mercoledì 28 marzo 2012

BEN NEVIS - La meteo è un dettaglio ........

All'inizio di marzo ho fatto un breve viaggio in Scozia per scalare sul ghiaccio del Ben Nevis, devo dire che il posto ha soddisfatto in pieno tutte le aspettative pur essendo, anche in Scozia, un inverno relativamente temperato ed avero di materia prima (ghiaccio).

La prima foto la dedico però, agli straordinari colori del sottobosco scozzese, ricchissimo di felci e muschi che ti fanno pensare di essere in una fiaba.




Dopo questa perentesi poetica, cominciamo a fare sul serio e ci buttiamo a capofitto sul  "Ben", sciroppandoci tutte le mattine due ore e mezza di camminata per raggiungere la bese delle salite.



Come ho già scritto prima le condizioni della parete hanno limitato parecchio la scelta delle salite, comunque l'ingaggio è stato assicurato e la meteo ci ha fatto assaporare tutte le possibili varinati messe a disposizione, a volte anche in una sola giornata !!!!
















La salita di Tower Ridge è stata davvero una giornata, alpinisticamente parlando, perfetta: terreno misto delicato, ambiente super, meteo spietata !!!!















E poi colori, colori e ancora colori .......


Alla fine, un'esperienza assolutamente da ripetere in un posto unico che offre un'arrampicata di alta qualità !!!!!






lunedì 28 novembre 2011

Ama Dablam - La Madre con la Collana






E' una delle montagne più belle dell'Himalaya, se non la più bella davvero.
Quando si vede improvvisamente, dopo aver girato un angolo appena fuori dal villaggio di Namche Bazar, non si riesce a rimanere indifferenti davanti a tanta bellezza: è lì piantato in mezzo alla valle del Khumbu come qualcuno che ti aspetta a braccia aperte e non serve una passione maniacale per la scalata a far desiderare di posare i piedi sulla sua vetta che si avvicina ai 6.900 metri.
Salire sulla vetta del'Ama Dablam è stato per me uno dei momenti più belli della mia professione, la soddisfazione di aver condotto la nostra piccola spedizione al completo fino in cima è stata più gratificante del fatto di essere arrivato in vetta io stesso.
E' stato un viaggio bellissimo fin dall'inizio, con il trekking di acclimatamento effettuato tra le valli di Thame, Gokyo e Khumbu che ci ha portato in luoghi davvero suggestivi accompagnati da una meteo perfetta.





Dopo aver raggiunto Lukla con il volo seguito dal solito "suggestivo" atterraggio, abbiamo raggiunto Namche Bazar e quindi ci siamo diretti verso la valle di Thame dove abbiamo visitato il suggestivo monastero incstonato tra le rocce.


E poi finalmente un po' di solitudine, proseguendo verso lungden ed il Renjo-La, il primo dei due passi che valicheremo e dal quale possiamo allargare lo sguardo sull'Everest ed i laghi di Gokyo.
Una finestra straordinaria che ci accoglie con sole ed assenza di vento, così possiamo indugiare a lungo sul passo mangiando formaggio e frutta secca, immagazzinando nelle memorie delle nostre macchine fotografiche quello che i nostri occhi faticano a contenere.

E poi giù fino a Gokyo. 
Io due giorni fa, approffittando del giorno di mercato a Namche, ho comprato una mezza forma di formaggio, così appena raggiungiamo il lodge dove passeemo la notte spunta il coltello e la merenda prende il via, con un sapore che ricorda molto quelli di casa......
Sul Cho-La valichiamo per la seconda volta sopra i 5.000 metri e ci allughiamo nella valle del Khumbu in direzione del Campo Base, dove arriviamo il giorno seguente confrontandoci per la prima volta d vicino con l'obiettivo principale del nostro viaggio. Sono passati dieci giorni dalla partenza.





Qui al Campo Base finalizziamo l'acclimatamento e sistemiamo l'attrezzatura, poi la meteo ci regala ancora tempo perfetto anche se molto freddo e ventoso. Saliamo al Campo 1, quindi al Campo 2 e partendo di notte alle 10 di mattina finalmente mettiamo i nostri ramponi sulla neve della vetta dell'Ama Dablam !
Rimaniamo concentrati per la lunga e non banale discesa, che decidiamo di prolungare direttamente fino al Campo Base, con 2.200 metri in discesa che sono lunghi ma che ci permettono di dormire sull'accogliente fondo erboso dove sono montate le nostre tende.




E' andato tutto bene, impacchettiamo tutto per poi iniziare il trekking di rientro e le ultime foto mi piace dedicarle ancora ai luoghi ed ai volti incrociati durante queste giornate, volti senza i quali anche la vetta dell'Ama Dablam - la madre con la collana - non sarebbe stata così bella !!





So long . Mik